Unioni Civili, Strasburgo: “Italia garantisca adozione del figlio del partner a tutte le coppie”

Con la norma sulle unioni civili e le adozioni “l’Italia non sta creando nuovi diritti ma semplicemente eliminando la discriminazione basata sull’orientamento sessuale”. E’ quanto sottolinea il commissario dei diritti umani del Consiglio d’Europa, Nils Muiznieks, in un’intervista all’Ansa in cui evidenzia anche che la giurisprudenza della Corte di Strasburgo “è chiara: se le coppie etero non sposate possono adottare i figli del partner, lo stesso devono poter fare le coppie dello stesso sesso”.

Per il commissario ai diritti umani del Consiglio d’Europa “è positivo che l’Italia finalmente discuta di una legge che riconosca legalmente le coppie dello stesso sesso. Quello che ritengo meno positivo, è tutto questo dibattito emotivo e non fattuale sull’articolo che riguarda le adozioni”.

Secondo Muiznieks, “la discussione sull’impatto negativo che ha sul minore l’essere allevato da una coppia omosessuale è un argomento pretestuoso smentito da una crescente quantità di ricerche scientifiche. Spero quindi – conclude il commissario – che il parlamento italiano farà la cosa giusta e adotterà la legge sulle unioni civili permettendo le adozioni”.

Va ricordato, infine, che la proposta in discussione in Italia non apre all’adozione legittimante per le coppie omosessuali, ma solo all’adozione in casi particolari, definita nel caso specifico stepchild adoption, che è garantita alle coppie eterosessuali dal 1983.  (VAI ALLO SPECIALE SULLE UNIONI CIVILI)

Fonte: ANSA