Unioni Civili: arriva maxiemendamento del Governo: la protesta in piazza – FOTO

12742830_10208669145984221_3681057519629678127_n-2Il Governo chiude il maxiemendamento sulle unioni civili che verrà votato domani alle 19:00 nell’aula di Palazzo Madama. È agli sgoccioli una vicenda che dura ormai da quasi due anni e che ha visto oggi una soluzione di compromesso all’interno della maggioranza di Governo che prevede lo stralcio dell’adozione del figlio del partner e l’eliminazione del vincolo di fedeltà coniugale.

Già prima che uscisse il testo finale, i manifestanti delle associazioni provenienti da Padova, Napoli e Bologna hanno lasciato il presidio di piazza delle Cinque Lune e si sono spostati in direzione del Senato al grido di “vergogna vergogna”. Le forze dell’ordine li hanno fermati a 300 metri da palazzo Madama. I manifestanti si sono quindi seduti in terra ed hanno bloccato Corso Rinascimento per oltre 3 ore.

Domani è previsto un nuovo presidio a partire dalle 16.:00

Se lo stralcio della stepchild era previsto, ha suscitato ulteriore sdegno l’eliminazione del vincolo della fedeltà coniugale. Secondo la senatrice Monica Cirinnà, la legge, seppur depauperata, lascia spazio al lavoro della magistratura nel riconoscimento dei diritti dei minori. Il giudizio delle associazioni, tuttavia, è decisamente negativo, come risulta chiaro dai numerosi cori e cartelli in Piazza. La mancanza dell’obbligo di fedeltà, tuttavia, potrebbe fornire un appiglio ai giudici per dichiarare “non stabili” le coppie omosessuali. Le modifiche al ribasso, tuttavia, vengono definite dagli attivisti un vero e proprio tradimento e un modo per sancire per legge diritti di serie a di serie b.

Foto – Jessica Guidi

La redazione

 

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