Unar e soldi pubblici, ecco il progetto Anddos approvato

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Pubblichiamo la scheda del progetto che Anddos ha presentato nell’ambito del bando APAD emesso dall’UNAR, per chiarire le polemiche degli ultimi giorni generate dal servizio delle Iene.

Il progetto è incentrato su attività fondamentali nella lotta alle discriminazioni come il potenziamento dei Centri di Ascolto e Antiviolenza Anddos, strutture gratuite di ascolto e di aiuto già presenti in cinque sedi in tutta Italia dedicate all’inclusione di tutte le identità sessuali e al contrasto delle discriminazioni multiple. Il progetto è finalizzato a realizzare uno standard interdisciplinare di formazione per la prima accoglienza e l’intervento, riconosciuto dagli ordini professionali coinvolti, aumentare la recettività e l’utenza del servizio su scala nazionale e locale, migliorare la capacità di offrire un servizio gratuito alle persone discriminate attraverso le consulenze professionali e grazie all’attivazione di gruppi pilota di auto-mutuo-aiuto regionali.

L’iniziativa si avvale dell’importante partenariato con il Dipartimento di Psicologia della Sapienza Università di Roma,  della collaborazione con l’associazione Wequal, network di comunicazione nato dalla campagna social OmofobiaStop.

Va precisato che l’importo complessivo del progetto è di 74.680€. Di questa cifra, 55.560 € sono direttamente erogati da UNAR (con una decurtazione di 3.620€) e la restante parte è costituita dalla valorizzazione economica del personale e degli spazi dell’Università, che contribuisce in primo luogo con la propria competenza e autorevolezza scientifica.

GRADUATORIA 

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