Omofobia, Anddos: “A Cesena tipica propaganda d’odio da parte di Forza Nuova”

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In occasione dell’unione civile tra Manuel e Marco a Cesena, Forza Nuova inscena un “funerale” con tanto di finto prete, bara portata in spalla e annunci funebri appesi ai muri, in cui si spiega che i due ragazzi, unendosi, celebrano la “fine della civiltà e della famiglia naturale”, per ribadire infine che  “L’Italia ha bisogno di figli non di omosessuali”.

“L’orribile gesto di Forza Nuova – dichiara Mario Marco Canale, presidente nazionale di Anddos – è un tipo esempio di propaganda d’odio, uno di quei casi che dimostrano che l’omofobia non è solamente violenza, ma è prima ancora diffusione di messaggi di chiara intolleranza in grado di armare la mano di chi è purtroppo accecato dal pregiudizio e della non conoscenza. Per questo motivo, qualunque futura legge contro l’omo-transfobia, dovrà ripartire dalla condanna del discorso d’odio, esattamente come avviene nelle legge Mancino-Reale per il razzismo””E evidente –  aggiunge Massimo Florio, vice presidente di Anddos – che i recenti episodi di omofobia tra Milano e Roma, in cui Anddos sta operando direttamente attraverso i propri Centri Ascolto e Antiviolenza, non possono essere visti come mere casualità. Affermare che gli omosessuali distruggono la famiglia non può che essere una concausa dei fenomeni di violenza, per cui si tratta di azioni che vanno contrastate prima di tutto sul piano culturale, a partire dalle scuole”.