Matrimonio egualitario, Anddos: “Un’altra sentenza fa storia, proseguire verso la parità”

202131509-84af563c-c1d3-4190-b215-0e3ca8f31c28Con la sentenza del 31 gennaio 2017 la Cassazione respinge il ricorso del comune di Santo Stefano del Sole contro la Corte d’Appello di Napoli, confermando la trascrizione del matrimonio celebrato in Francia tra Giuseppina La Delfa (cittadina sia francese che italiana) e Raphaelle Hoedts (cittadina francese).

“I nostri migliori auguri a Giuseppina e Raphaelle, due attiviste storiche che formano una magnifica famiglia – ha commentato il presidente di Anddos Mario Marco Canale. Con questa sentenza storica   ci troviamo di fronte al primo matrimonio omosessuale riconosciuto a tutti gli effetti in Italia. La decisione della Corte tiene conto del fatto che non è possibile in Italia togliere diritti acquisiti in un altro Paese Europeo. Questa pronuncia – conclude – apre le porte a nuove battaglie, sia legali che politiche, per l’estensione anche in Italia del matrimonio civile alle coppie same sex e per una definitiva apertura in senso pluralista di tutti gli istituti giuridici esistenti che regolano la vita di coppia.

“La società è in continua evoluzione – Ha aggiunto Massimo Florio – vice presidente dell’associazione, è necessario che la politica si renda definitivamente conto che la vita delle persone va al di là delle ideologie e che il progresso dei diritti umani rende migliore la qualità della vita dell’intera cittadinanza”