Lombardia: approvata una mozione che nega l’educazione sessuale e ci riporta al ventennio

E’ di poche settimane fa il documento dell’ufficio europee del OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sugli “Standard per l’educazione sessuale in Europa”.

La pubblicazione ha suscitato un’ondata reazionaria di disinformazione senza precedenti, con titolo roboanti del tipo “l’Europa insegna ai bambini a masturbarsi”.

A poco serve ribadire che, naturalmente, questo documenta in maniera scientifica la sessualità infantile, diversa da quella adulta, proponendo per la prima volta una serie di linee guida, prassi e suggerimenti per garantire un sano sviluppo dell’individuo, sin dai primi anni.

Per questo motivo non possiamo che rispedire al mittente con il massimo sdegno mozioni come quella appena approvata dal Consiglio Regionale della Lombardia grazie a Lega e Nuovo Centrodestra, in cui si chiedono misure per la difesa della “famiglia naturale” e si impegna, tra l’altro, il Consiglio a  rifiutare questo protocollo internazionale.

ANDDOS ritiene che la sessualità sia un elemento irrinunciabile e fondamentale per il sano sviluppo della persona e della sua dimensione affettiva e relazionale e sostiene, inoltre, che nessuno possa arrogarsi il diritto di definire per legge la “natura” della famiglia, rifiutando di riconoscere l’evidenza ed escludendo migliaia di cittadini dalla sfera dell’uguaglianza garantita dalla nostra Costituzione.

 Sosterremo, pertanto, tutti i contributi della scienza in grado di migliorare la nostra comprensione del comportamento umano.

Mario Marco Canale

Presidente Nazionale ANDDOS

 Ecco il documento del OMS sull’educazione sessuale.

Ed ecco la mozione 263 approvata dal Consiglio regionale della Lombardia.