Gay e adozioni, Anddos: “Sentenza Napoli non riguarda solo coppie con figli”

arcobaleno1La sentenza del tribunale di Napoli che ha riconosciuto il certificato di nascita spagnolo di un bambino con due mamme senza alcun legame biologico,  costituisce un passo in avanti sul piano culturale che non riguarda solo le persone e le coppie con figli, ma anche tutta la popolazione LGBTI. Dopo il recente parere del Consiglio di Stato sulle trascrizioni dei matrimoni contratti all’estero, questo pronunciamento costituisce un’altra sonora sconfitta per il ministro Alfano e per tutta quella fetta del Parlamento arroccata su posizioni medievali e ideologiche.

Si tratta di un’ampia frangia trasversale che non solo si ostina a non riconoscere i diritti delle famiglie e dei bambini, ma alimenta anche la peggiore intolleranza su tutta la realtà LGBTI. La battaglia sulle unioni civili, infatti, ha portato a galla i peggiori pregiudizi sul rapporto tra omosessualità e minori, facendo emergere la necessità di un lavoro culturale che investe tutte le figure legate al mondo educativo, genitori, docenti, formatori, figure familiari.

Per queste ragioni, Anddos è da sempre vicina da sempre alle Famiglie Arcobaleno: sentenze come questa sono un contributo essenziale alla sfida che ci attende nel prossimo futuro, che dovrà vederci insieme impegnati per un profondo mutamento dell’opinione pubblica in termini di informazione sulla sessualità, inclusione e accoglienza delle differenze”.

Mario Marco Canale

Presidente Nazionale Anddos