AIDS, Anddos: “16 dicembre si apre dibattito su educazione sessuale e discriminazioni”

aids-1024x576La giornata mondiale contro l’HIV dev’essere un’occasione per riflettere su un lavoro da portare avanti ogni giorno dell’anno, in termini di informazione, prevenzione e interventi concreti relativi tutte le Infezioni Sessualmente Trasmesse. E’ ormai noto che il tema riguarda tutti, popolazione LGBTI ed eterosessuale, ed è legato ai comportamenti a rischio.  Nel 2015 abbiamo avuto circa 3500 nuove infezioni da HIV e, il dato più grave è che oltre metà delle diagnosi vengono effettuate già in stato di AIDS conclamato.

La prima priorità è quella di diffondere la cultura del test, per l’HIV e le altre IST: infezioni come la sifilide, infatti, aumentano le possibilità di contagio del virus, oltre ad essere di per sé molto insidiose se non curate. Il test di autodiagnosi per l’HIV, da oggi per la prima volta nelle farmacie italiane, deve essere inteso da questo punto di vista come uno strumento per avvicinare alle strutture medico-sanitarie, che non può di certo sostituire.

Per questo motivo, tra le varie iniziative, Anddos partecipa oggi insieme al Circolo Mario Mieli all’Open Day promosso da Istituto Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano in Roma, una giornata in cui sarà possibile effettuare gratuitamente i test rapidi delle principali IST.

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Massimo Farinella (Mario Mieli) e Stefano D’Agnese (Anddos) insieme al Prof. Giuliani dell’Istituto Regina Elena-San Gallicano.

Altro tema fondamentale riguarda la diffusione del profilattico, che nel nostro Paese continua ad essere costoso e difficilmente reperibile: 4 giovani su 10 ne fanno a meno. La nostra associazione distribuisce ogni anno 1 milione di preservativi ad una base associativa di quasi 200.000 soci e socie in oltre 70 circoli in tutta Italia. Tuttavia, come in diversi paesi d’europa, la distribuzione dovrà presto essere promossa negli ospedali, nelle scuole e nei consultori. Spesso, il mancato uso del preservativo è anche una questione di informazione. E’ per questo ormai da due anni abbiamo promosso il portale di assistenza diretta One Question e abbiamo lanciato il numero verde dei Centri Ascolto e Antiviolenza Anddos, attraverso i quali riusciamo a indirizzare le persone che necessitano di assistenza sanitaria nelle strutture competenti indicate dal servizio del’ISS Uniti contro l’AIDS.

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Parlami d’Amore, l’iniziativa del prossimo 16 dicembre a Roma.

In ultima analisi, va affrontato il tema che riassume al proprio interno tutti questi argomenti, ovvero la questione educazione sessuale. Anddos aprirà un importante dibattito in merito, in collaborazione con la rete “Educare alle differenze”: il prossimo 16 dicembre, a Roma (Via Ostiense 95 ore 15:00) si terrà il primo importante incontro nell’ambito del progetto “Sessualità e Differenze”, intitolato Parlami d’Amore, la prima tappa verso per proposta organica sull’educazione sessuale e le discriminazioni da presentare alle istituzioni.

Anddos ritiene infatti che il tema della prevenzione dell’HIV e delle IST  non possa essere trattato esclusivamente sul piano medico-sanitario, ma vada sopratutto affrontato attraverso un’azione formativa rivolta a docenti, studenti, famiglie, che riguardi tanto la consapevolezza e l’informazione sulla sessualità, tanto le discriminazioni di genere, il bullismo e tutti i fenomeni che limitano o minacciano lo sviluppo psicofisico della persona.

Mario Marco Canale

Presidente Nazionale Anddos

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